Giulia Gilardi

Decluttering significato e guida passo a passo.

Decluttering Significato: Il decluttering é un termine inglese che significa letteralmente “eliminare ciò che ingombra” nella pratica liberarsi degli oggetti vecchi o inutilizzati.

Tutti conoscono Marie Kondo, ma forse non tutti sanno che non è lei la regina di questa disciplina.
La scrittrice Kondo anni prima la pubblicazione del suo best seller “il magico potere del riordino” si é lasciata ispirare  da Nagisa Tatsumi che nel 2000 ha pubblicato il libro “L’arte di buttare: Come liberarsi delle cose senza sensi di colpa” dove spiega come il decluttering migliori oltre agli spazi domestici le vite delle persone che lo praticano.


Il decluttering non é solo un metodo per mettere in ordine ma un vero e proprio rito che produce benefici inimmaginabili.

Benefici del decluttering:

  • Aiuta a gestire meglio gli spazi liberandoci dal superfluo
    meno tempo dedicato alla pulizia e all’organizzazione si traduce in più tempo dedicato alle cose che contano.
  • Libera la mente e riduce l’ansia
    I nostri cervelli bramano l’ordine e il costante caos visivo a cui sono sottoposti peggiora il nostro sovraccarico cognitivo, limitando la nostra capacità di concentrazione e memoria. Uno studio condotto nel 2011 ha rilevato che più stimoli e disordine si ha in casa, minore è la capacità della nostra mente di funzionare alla massima capacità. Lo stesso studio è stato in grado di supportare ulteriormente questa affermazione utilizzando la risonanza magnetica per dimostrare che la pulizia del disordine aumenta il funzionamento all’interno del cervello.
  • Aiuta a prendere consapevolezza di ciò che possediamo 
    ti permette di concentrarti su ciò che è realmente importante e sul significato della tua vita
  • Aiuta a superare l’attaccamento al passato

Per iniziare il decluttering é necessario anzitutto modificare l’approccio nei confronti degli oggetti posseduti.

Compriamo ciò di cui abbiamo bisogno solo quando ne abbiamo bisogno.
E se non abbiamo bisogno di qualcosa, probabilmente stiamo meglio senza.

È forse questo il segreto della felicità?

Premessa: cosa tenere e cosa lasciare andare?

Esistono varie ragioni per cui possiamo sbarazzarci di un oggetto ma il più delle volte é per una questione di funzionalità: l’oggetto é rotto, non c’é possibilità di aggiustarlo o fa parte di un set con elementi mancanti.

Difficile é invece sbarazzarci di oggetti quando non c’é un vero e proprio motivo per farlo.

Le persone non vogliono buttare un oggetto perché é ancora utilizzabile (Valore funzionale),
perché contiene informazioni utili (Valore informativo)
o perché si custodiscono ricordi in esso (Valore affettivo)
se in aggiunta è anche difficile da reperire (Fattore rarità)
allora liberarsene diventa un’impresa ardua!
Ad esempio: l’abbigliamento é uno dei fattori più semplici da cui partire, mentre i ricordi (foto, lettere, peluches) sono oggetti unici e quindi difficili da lasciare andare.

Il miglior modo per iniziare é procedere per categorie, una alla volta partendo da quella che per voi risulta più semplice.

Decluttering Armadio

Decluttering significato  
Photo via Pinterest

Se avete deciso di partire dall’armadio per prima cosa radunate tutto il vestiario che possedete sul letto.
Anche qui potete decidere di procedere per categorie, prima i maglioni, poi i pantaloni, poi le t-shirt etc.. Ma la scelta migliore é selezionare tutto il vestiario e svuotare completamente l’armadio, questo vi farà prendere coscienza sulla quantità di vestiti che possedete. (Ne rimarrete sbalorditi!)

Esaminate poi un capo alla volta. Le domande da porsi sono le seguenti:
Ho utilizzato questo capo negli ultimi 2 anni?
Mi sento a mio agio quando lo indosso? Mi valorizza?
Voglio ancora vederlo nel mio armadio la stagione successiva?

Se la risposta é no liberatevene in modo consapevole. Munitevi di sacchi/scatoloni e suddividete i vestiti in 3 categorie: Vestiti da vendere, Vestiti da regalare, Vestiti da donare/riciclare. (Parlo in maniera approfondita di come avere un guardaroba “Consapevole” in questo articolo)
È importante che ti soffermi su ogni singolo oggetto, e se hai il dubbio tienilo da parte e ritornaci quando avrai finito.
Nell’ incertezza puoi preparati una scatola dove riporre tutti gli oggetti in dubbio. Se entro un timing di 6 mesi non sarai andata a spulciare all interno della scatola puoi sbarazzartene tranquillamente.
Eccovi un infografica che vi può essere d’aiuto durante la cernita.

decluttering significato e guida
 

Errori più comuni da evitare durante il decluttering dell’armadio:

“È un peccato buttarlo, lo tengo per stare in casa!”

Tenere l’abbigliamento che non usiamo più per la casa può sembrare un’ottima strategia per dare una seconda vita a capi che non vogliamo più utilizzare al di fuori delle mura domestiche; tuttavia non abbiamo bisogno di 10 t-shirt vecchie, ne di 20 tute e maglioni rotti, per i vestiti da casa possiamo tenere solo i cambi necessari per la settimana.
Accumulando sempre più vestiti per stare in casa, la quantità dei vestiti da ridurre non solo rimarrà invariata ma continuerebbe a crescere, ingrandendo la pila degli abiti destinati alla casa.

Il prezzo non dovrebbe mai giustificare la scelta di tenere o lasciare andare un vestito che non amiamo più.
Se avete pagato molto per acquistare un determinato capo e ora vi accorgete che non lo indossate più c’é solo una soluzione: venderlo! Con il guadagno potrete comprate qualcosa che indosserete davvero. (Eccovi una mia guida su come vendere abbigliamento usato: Migliori App per vendere abbigliamento usato)

“Non va più di moda, ma forse fra qualche anno ritorna di tendenza!”

Perché é sbagliata questa riflessione? Da un punto di vista stilistico nessuno dovrebbe basare il proprio gusto personale su delle tendenze stagionali. Dettate da chi poi? 
Dal punto di vista moda il concetto tendenza é un espressione “antica” che fa tanto anni 80.

Nel 2022 non si può più parlare di vere e proprie tendenze perché sul mercato esiste già tutto!
I nuovi consumatori della generazione Z sono abituati a cambiare idea alla velocità della luce non rispettando più quello che una volta erano i canoni prestabiliti dalle tendenze stagionali. (Per fortuna! mi viene da aggiungere)

Decluttering Significato: Cartaceo/Libri

Amo i libri e non amo particolarmente sbarazzarmi di loro ma immaginate una libreria composta solo dai libri che vi piacciono, solo il pensiero non vi manda in estasi?

Ecco perché mi sono imposta di regalare, scambiare e vendere i libri che non mi sono piaciuti o quelli che non ho mai finito di leggere. decluttering significato 

Ecco alcune info utili per liberarvi dei libri che non volete più:

  • Da Libraccio si possono vendere o acquistare libri di seconda mano anche online. (Il sito è specializzato in quelli scolastici).
  • Altro sito per vendere e scambiare libri tra privati é ACCIOBOOKS
  • Un’ iniziativa molto interessante che ho scoperto recentemente é Lascia un libro, prendi un libro.  Rete nazionale volontaria per il recupero e la condivisione gratuita dei libri. Sono delle mini casette in legno situate su tutto il territorio italiano (Potete consultare la mappa per trovare la mini libreria più vicina a voi). C’é un unica regola: per prendere un libro gratuitamente bisogna lasciarne un altro.

Decluttering libri
Photo via Pinterest

Dopo aver organizzato i libri é arrivato il momento delle Scartoffie.
Anche queste come i libri aumentano di anno in anno fino a che non abbiamo più spazio per gestirle.

Possiamo dividere le scartoffie in 3 macro categorie:


Quelle di cui occuparci subito
(come le bollette da pagare, lettere da rispondere, moduli da compilare etc.)
Nota bene – questa categoria dovrebbe essere sempre vuota, a meno che non siate persone che tengono sempre le cose in sospeso.

Quelle da conservare per un periodo limitato
(polizze assicurative, contratti d’affitto, certificati di garanzia etc.)


Quelle da conservare a tempo indeterminato (Che appartengono all ambito contrattuale)
Ciò che non rietra in questi 3 parametri può essere tranquillamente buttato ( vecchio materiale didattico che non riprenderemo più in mano, estratti conto, buste paga, bollette vecchie, etc.)

Decluttering Significato: Digitale

Una volta all anno eseguo un decluttering massiccio su tutti i miei dispositivi digitali.
A volte mi rendo conto di perdere molto tempo davanti allo schermo per lo più quando cerco qualcosa in particolare che non riesco mai a trovare.  Un documento, una foto, un progetto, e allora é giunta l’ora di fare decluttering anche lì.
Ridurre la quantità di informazioni, media, app aiuta a focalizzarci anche sulle nostre priorità. decluttering significato 

Ecco una lista con azioni che puoi svolgere:

  1. Eliminare le App inutilizzate
  2. Unfollow ai profili social che non ci interessano più
  3. Annullare le iscrizioni alle newsletter
  4. Cancellazione/Organizzazione delle foto e video
  5. Cancellazione delle chat di messaggistica
  6. Organizzazione delle cartelle/Desktop
  7. Disattivare le notifiche (Personalmente tengo attive sono quelle Whatsapp)

Se non hai molto tempo da dedicare al decluttering, non scoraggiarti.
Un buon metodo per iniziare a sbarazzarsi del disordine può essere liberarsi di un oggetto ogni giorno. Giorno 1 – oggetto in cucina
Giorno 2 – oggetto in sala pranzo
Giorno 3 – oggetto in soggiorno
Giorno 4 – oggetto in camera da letto
E così via fino a ripetere! In questo modo puoi lavorare gradualmente senza stress verso l’obbiettivo di accumulare meno.

Indipendentemente dalla categoria da cui scegli di partire, la cosa più importante é iniziare. C’é così tanta libertà nel possedere meno cose!

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