Brand sostenibili economici: Esistono? Dove acquistarli?

Brand sostenibili economici

“Vorrei comprare da brand sostenibili ma costano troppo!”
Questa frase mi  viene ripetuta spesso quando cerco di avvicinare i consumatori di moda veloce al magico mondo della sostenibilità.
Sostenibile ed economico sono un ossimoro, due universi paralleli destinati a non incontrarsi mai, ma é davvero così?
Non proprio, perché entrano in gioco diversi fattori:

 

1) Che cosa si intende per brand sostenibili economici?

Per me é economico acquistare un maglione in cachemire per 150€, sono certa che mi terrà caldo tutta la stagione invernale e durerà altri inverni seguendone la giusta manutenzione.
Mi rendo conto che per molte persone é economico la stessa tipologia di maglione di H&M da 59,90€ e allora il discorso é differente.
Di certo non possiamo acquistare abbigliamento sostenibile allo stesso prezzo delle catene fast fashion, ma anzi se troviamo qualche brand che si professa tale a prezzi simili probabilmente siamo di fronte a un fenomeno di Greenwashing!

Il Greenwhasing é una strategia di marketing utilizzata per ripulire la reputazione ambientale di una determinata azienda in termini di immagine. Tipicamente avviene attraverso campagne di comunicazione volte a manifestare azioni sostenibili non supportate però da risultati reali e credibili sul fronte del miglioramento dei processi produttivi adottati o dei prodotti realizzati.

Per non imbattersi in questa pubblicità ingannevole e riconoscere se un brand é sostenibile o meno c’é una fantastica app che potete consultare Good on you con un sistema di valutazione che stabilisce l’impatto globale di un marchio sulle persone, il pianeta e gli animali.

 

2) Cost per wear

Ti suona assurdo se ti dico che i vestiti più economici presenti nel tuo armadio non provengono da catene low cost? E invece é proprio così. Sono i vestiti che hai indossato di più ad essere i più economici.
Il Cost per wear (CPW) é una formula che indica il prezzo di un capo in funzione a quante volte abbiamo indossato lo stesso.
La formula é la seguente:

CPW= Costo totale del capo ÷ Numero di utilizzi

Il Cost x Wear si basa sull’ idea che vestirsi tutti i giorni ha un determinato costo, ed é proprio questo costo a cui noi dovremmo fare attenzione durante i nostri acquisti. Ogni volta che indossi per X volte lo stesso capo risparmi soldi sull’acquisto di uno nuovo.


Riallacciandoci all esempio precedente:
Se indossiamo il maglione da 150€ per 10 volte avrà un CPW 150€/10 = 15 €
Se indossiamo il maglione da 59,90€ per 3 volte avrà un CPW 59€/3 = 19,99 €

Va di per se che il maglione pagato di più risulti con l’uso più economico del maglione pagato meno.
Per dare valore a ciò che realmente acquistiamo dovremmo sempre tenere in considerazione il CPW durante le nostre fasi di shopping, questo ci libera dalla mentalità d’acquisto “impulsivo” e “frenetico” limitando i danni che potremmo arrecare sia all ambiente che al nostro portafoglio.

 

3) Quanto deve costare un capo sostenibile?

Quello che differenzia maggiormente un capo sostenibile é la qualità della fibra biologica o riciclata che deve sottostare a rigide norme per garantirsi delle certificazioni tessili (Per citarne alcune tra le più famose: Oeko-Tex, GOTS, Fairtrade, RDS, RWS, PETA).
Deve inoltre avere una filiera trasparente, che rispetta standard etici sociali e ambientali, limitare al minimo gli sprechi e la sovrapproduzione, ottimizzare le emissioni di CO etc..
Questa infinita lista di azioni ne giustifica il prezzo elevato.

 

4) I Brand del Lusso di fascia alta sono considerati Brand Sostenibili?

La qualità di un capo vale sempre i soldi spesi perché é durevole nel tempo; il costo però non é sinonimo di qualità né tanto meno di sostenibilità.
Quando acquistiamo da un brand di fascia medio/alta chiediamoci sempre se stiamo comprando un prodotto pregiato o semplicemente un logo impresso sull’etichetta.
Consideriamo sempre la categoria merceologica: É ok acquistare un capo spalla a un prezzo elevato, non é ok acquistare una t-shirt in cotone a un prezzo elevato, cercate sempre di individuare i particolari che ne giustificano il prezzo, un buon tessuto, una buona costruzione intera, le rifiniture a regola d’arte e i dettagli preziosi.

Se non hai un budget importante ricorda che puoi sempre affidarti al second hand che riserva sempre molte chicche ed é anche la scelta più sostenibile che puoi fare.
Parlo dei miei Shop Vintage preferiti qui – Negozi Vintage Online: 7 Siti dove acquistare abbigliamento 2nd hand)


Brand sostenibili economici:
5 da conoscere


IVI & OAK

Estetica contemporanea, sostenibile e senza tempo. Un marchio di moda con sede a Berlino per donne che apprezzano la qualità e non seguono le tendenze.
L’azienda pone attenzione alla produzione sostenibile concentrandosi su materiali di qualità, sartoria precisa e ottimo artigianato. La qualità é un fulcro importante ma non ha bisogno di essere costosa per questo motivo si limitano i costi di sponsorizzazione, fiere e intermediari per offrire un prodotto di livello alto a un prezzo inclusivo.

Se state cercando: outerwear (ottima la selezione di piumini e cappotti in lana vergine), capi basici di maglieria e camiceria.

brand ecosostenibili economici ivy e oak

NU-IN

nu-in nasce nel 2019 con l’ obbiettivo di creare un marchio di abbigliamento sostenibile, alla moda e conveniente.
L’ ufficio stile risiede in Portogallo vicino alla catena di produzione per ridurre al minimo l’ impronta di carbonio. Il prezzo basso viene giustificato dalla realizzazione di capi che nascono a partire dal tessuto stesso (riciclato o biologico) e non dal design, in questo modo si ottimizzano gli sprechi e si sviluppano più modelli.

Se state cercando: maglieria in cotone biologico e capi in felpa da tutti i giorni / vasta scelta di vestiti midi sia da sera che da giorno e  prezzi veramente assurdi! Il target é molto young, adatto alla generazione Z o millennials che si sentono giovani dentro.

brand sostenibili economici nu-in

COLORFUL STANDARD

Se amate Pangaia, il brand che conia streetwear e sostenibilità eccovi la sua versione economica: Colorful standard. Questo brand propone un unica e sola collezione permanente di capi basici, no gender, di altissima qualità e con un vastissimo range di colori.

Se state cercando:  T-shirt, Canotte, Tute, Felpe, & Calzini

DEDICATED

Dal momento che nessun altro marchio di Streetwear si preoccupava dell impatto ambientale o della produzione etica dei propri capi un gruppo di giovani amici ha pensato che fosse il momento di creare qualcosa di nuovo e collaborare con altri creativi di tutto il mondo per costruire un marchio di lifestyle sostenibile. Così nasce Dedicated.

Poi non venitemi a dire che i brand sostenibili sono tutti noiosi e monocromatici qui c’é una vastità di colori e stampe da scegliere*
Se state cercando: Magliette con stampe particolari o impermeabili/piumini

REFORMATION

Se parliamo di brand sostenibili a buon prezzo non posso non nominare Reformation, Il famosissimo marchio di Los Angeles che ora spedisce anche in Italia, se siete amanti del classico stile americano qui troverete il vostro paradiso.
I prodotti Reformation sono realizzati con materiali a basso impatto, tessuti recuperati e capi vintage riutilizzati, la produzione é limitata a mini capsule collection con quantità limitate che sulla base di dati diretti e feedback può essere riassortita, ciò permette di mantiene la produzione meno dispendiosa ed esclusiva a dei prezzi molto più bassi del dovuto.

Se state cercando: Di tutto, maglieria in cachemire riciclato, vestiti da giorno e da sera, Jeans, activewear e loungewear.

brand etici reformation

“Vorrei comprare da brand sostenibili ma costano troppo!”
Questa frase mi  viene ripetuta spesso quando cerco di avvicinare i consumatori di moda veloce al magico mondo della sostenibilità.
Sostenibile ed economico sono un ossimoro, due universi paralleli destinati a non incontrarsi mai, ma é davvero così?
Non proprio, perché entrano in gioco diversi fattori:

 

1) Che cosa si intende per brand sostenibili economici?

Per me é economico acquistare un maglione in cachemire per 150€, sono certa che mi terrà caldo tutta la stagione invernale e durerà altri inverni seguendone la giusta manutenzione.
Mi rendo conto che per molte persone é economico la stessa tipologia di maglione di H&M da 59,90€ e allora il discorso é differente.
Di certo non possiamo acquistare abbigliamento sostenibile allo stesso prezzo delle catene fast fashion, ma anzi se troviamo qualche brand che si professa tale a prezzi simili probabilmente siamo di fronte a un fenomeno di Greenwashing!

Il Greenwhasing é una strategia di marketing utilizzata per ripulire la reputazione ambientale di una determinata azienda in termini di immagine. Tipicamente avviene attraverso campagne di comunicazione volte a manifestare azioni sostenibili non supportate però da risultati reali e credibili sul fronte del miglioramento dei processi produttivi adottati o dei prodotti realizzati.

Per non imbattersi in questa pubblicità ingannevole e riconoscere se un brand é sostenibile o meno c’é una fantastica app che potete consultare Good on you con un sistema di valutazione che stabilisce l’impatto globale di un marchio sulle persone, il pianeta e gli animali.

 

2) Cost per wear

Ti suona assurdo se ti dico che i vestiti più economici presenti nel tuo armadio non provengono da catene low cost? E invece é proprio così. Sono i vestiti che hai indossato di più ad essere i più economici.
Il Cost per wear (CPW) é una formula che indica il prezzo di un capo in funzione a quante volte abbiamo indossato lo stesso.
La formula é la seguente:

CPW= Costo totale del capo ÷ Numero di utilizzi

Il Cost x Wear si basa sull’ idea che vestirsi tutti i giorni ha un determinato costo, ed é proprio questo costo a cui noi dovremmo fare attenzione durante i nostri acquisti. Ogni volta che indossi per X volte lo stesso capo risparmi soldi sull’acquisto di uno nuovo.


Riallacciandoci all esempio precedente:
Se indossiamo il maglione da 150€ per 10 volte avrà un CPW 150€/10 = 15 €
Se indossiamo il maglione da 59,90€ per 3 volte avrà un CPW 59€/3 = 19,99 €

Va di per se che il maglione pagato di più risulti con l’uso più economico del maglione pagato meno.
Per dare valore a ciò che realmente acquistiamo dovremmo sempre tenere in considerazione il CPW durante le nostre fasi di shopping, questo ci libera dalla mentalità d’acquisto “impulsivo” e “frenetico” limitando i danni che potremmo arrecare sia all ambiente che al nostro portafoglio.

 

3) Quanto deve costare un capo sostenibile?

Quello che differenzia maggiormente un capo sostenibile é la qualità della fibra biologica o riciclata che deve sottostare a rigide norme per garantirsi delle certificazioni tessili (Per citarne alcune tra le più famose: Oeko-Tex, GOTS, Fairtrade, RDS, RWS, PETA).
Deve inoltre avere una filiera trasparente, che rispetta standard etici sociali e ambientali, limitare al minimo gli sprechi e la sovrapproduzione, ottimizzare le emissioni di CO etc..
Questa infinita lista di azioni ne giustifica il prezzo elevato.

 

4) I Brand del Lusso di fascia alta sono considerati Brand Sostenibili?

La qualità di un capo vale sempre i soldi spesi perché é durevole nel tempo; il costo però non é sinonimo di qualità né tanto meno di sostenibilità.
Quando acquistiamo da un brand di fascia medio/alta chiediamoci sempre se stiamo comprando un prodotto pregiato o semplicemente un logo impresso sull’etichetta.
Consideriamo sempre la categoria merceologica: É ok acquistare un capo spalla a un prezzo elevato, non é ok acquistare una t-shirt in cotone a un prezzo elevato, cercate sempre di individuare i particolari che ne giustificano il prezzo, un buon tessuto, una buona costruzione intera, le rifiniture a regola d’arte e i dettagli preziosi.

Se non hai un budget importante ricorda che puoi sempre affidarti al second hand che riserva sempre molte chicche ed é anche la scelta più sostenibile che puoi fare.
Parlo dei miei Shop Vintage preferiti qui – Negozi Vintage Online: 7 Siti dove acquistare abbigliamento 2nd hand)


Brand sostenibili economici:
5 da conoscere


IVI & OAK

Estetica contemporanea, sostenibile e senza tempo. Un marchio di moda con sede a Berlino per donne che apprezzano la qualità e non seguono le tendenze.
L’azienda pone attenzione alla produzione sostenibile concentrandosi su materiali di qualità, sartoria precisa e ottimo artigianato. La qualità é un fulcro importante ma non ha bisogno di essere costosa per questo motivo si limitano i costi di sponsorizzazione, fiere e intermediari per offrire un prodotto di livello alto a un prezzo inclusivo.

Se state cercando: outerwear (ottima la selezione di piumini e cappotti in lana vergine), capi basici di maglieria e camiceria.

brand ecosostenibili economici ivy e oak

NU-IN

nu-in nasce nel 2019 con l’ obbiettivo di creare un marchio di abbigliamento sostenibile, alla moda e conveniente.
L’ ufficio stile risiede in Portogallo vicino alla catena di produzione per ridurre al minimo l’ impronta di carbonio. Il prezzo basso viene giustificato dalla realizzazione di capi che nascono a partire dal tessuto stesso (riciclato o biologico) e non dal design, in questo modo si ottimizzano gli sprechi e si sviluppano più modelli.

Se state cercando: maglieria in cotone biologico e capi in felpa da tutti i giorni / vasta scelta di vestiti midi sia da sera che da giorno e  prezzi veramente assurdi! Il target é molto young, adatto alla generazione Z o millennials che si sentono giovani dentro.

brand sostenibili economici nu-in

COLORFUL STANDARD

Se amate Pangaia, il brand che conia streetwear e sostenibilità eccovi la sua versione economica: Colorful standard. Questo brand propone un unica e sola collezione permanente di capi basici, no gender, di altissima qualità e con un vastissimo range di colori.

Se state cercando:  T-shirt, Canotte, Tute, Felpe, & Calzini

DEDICATED

Dal momento che nessun altro marchio di Streetwear si preoccupava dell impatto ambientale o della produzione etica dei propri capi un gruppo di giovani amici ha pensato che fosse il momento di creare qualcosa di nuovo e collaborare con altri creativi di tutto il mondo per costruire un marchio di lifestyle sostenibile. Così nasce Dedicated.

Poi non venitemi a dire che i brand sostenibili sono tutti noiosi e monocromatici qui c’é una vastità di colori e stampe da scegliere*
Se state cercando: Magliette con stampe particolari o impermeabili/piumini

REFORMATION

Se parliamo di brand sostenibili a buon prezzo non posso non nominare Reformation, Il famosissimo marchio di Los Angeles che ora spedisce anche in Italia, se siete amanti del classico stile americano qui troverete il vostro paradiso.
I prodotti Reformation sono realizzati con materiali a basso impatto, tessuti recuperati e capi vintage riutilizzati, la produzione é limitata a mini capsule collection con quantità limitate che sulla base di dati diretti e feedback può essere riassortita, ciò permette di mantiene la produzione meno dispendiosa ed esclusiva a dei prezzi molto più bassi del dovuto.

Se state cercando: Di tutto, maglieria in cachemire riciclato, vestiti da giorno e da sera, Jeans, activewear e loungewear.

brand etici reformation

“Vorrei comprare da brand sostenibili ma costano troppo!”
Questa frase mi  viene ripetuta spesso quando cerco di avvicinare i consumatori di moda veloce al magico mondo della sostenibilità.
Sostenibile ed economico sono un ossimoro, due universi paralleli destinati a non incontrarsi mai, ma é davvero così?
Non proprio, perché entrano in gioco diversi fattori:

 

1) Che cosa si intende per brand sostenibili economici?

Per me é economico acquistare un maglione in cachemire per 150€, sono certa che mi terrà caldo tutta la stagione invernale e durerà altri inverni seguendone la giusta manutenzione.
Mi rendo conto che per molte persone é economico la stessa tipologia di maglione di H&M da 59,90€ e allora il discorso é differente.
Di certo non possiamo acquistare abbigliamento sostenibile allo stesso prezzo delle catene fast fashion, ma anzi se troviamo qualche brand che si professa tale a prezzi simili probabilmente siamo di fronte a un fenomeno di Greenwashing!

Il Greenwhasing é una strategia di marketing utilizzata per ripulire la reputazione ambientale di una determinata azienda in termini di immagine. Tipicamente avviene attraverso campagne di comunicazione volte a manifestare azioni sostenibili non supportate però da risultati reali e credibili sul fronte del miglioramento dei processi produttivi adottati o dei prodotti realizzati.

Per non imbattersi in questa pubblicità ingannevole e riconoscere se un brand é sostenibile o meno c’é una fantastica app che potete consultare Good on you con un sistema di valutazione che stabilisce l’impatto globale di un marchio sulle persone, il pianeta e gli animali.

 

2) Cost per wear

Ti suona assurdo se ti dico che i vestiti più economici presenti nel tuo armadio non provengono da catene low cost? E invece é proprio così. Sono i vestiti che hai indossato di più ad essere i più economici.
Il Cost per wear (CPW) é una formula che indica il prezzo di un capo in funzione a quante volte abbiamo indossato lo stesso.
La formula é la seguente:

CPW= Costo totale del capo ÷ Numero di utilizzi

Il Cost x Wear si basa sull’ idea che vestirsi tutti i giorni ha un determinato costo, ed é proprio questo costo a cui noi dovremmo fare attenzione durante i nostri acquisti. Ogni volta che indossi per X volte lo stesso capo risparmi soldi sull’acquisto di uno nuovo.


Riallacciandoci all esempio precedente:
Se indossiamo il maglione da 150€ per 10 volte avrà un CPW 150€/10 = 15 €
Se indossiamo il maglione da 59,90€ per 3 volte avrà un CPW 59€/3 = 19,99 €

Va di per se che il maglione pagato di più risulti con l’uso più economico del maglione pagato meno.
Per dare valore a ciò che realmente acquistiamo dovremmo sempre tenere in considerazione il CPW durante le nostre fasi di shopping, questo ci libera dalla mentalità d’acquisto “impulsivo” e “frenetico” limitando i danni che potremmo arrecare sia all ambiente che al nostro portafoglio.

 

3) Quanto deve costare un capo sostenibile?

Quello che differenzia maggiormente un capo sostenibile é la qualità della fibra biologica o riciclata che deve sottostare a rigide norme per garantirsi delle certificazioni tessili (Per citarne alcune tra le più famose: Oeko-Tex, GOTS, Fairtrade, RDS, RWS, PETA).
Deve inoltre avere una filiera trasparente, che rispetta standard etici sociali e ambientali, limitare al minimo gli sprechi e la sovrapproduzione, ottimizzare le emissioni di CO etc..
Questa infinita lista di azioni ne giustifica il prezzo elevato.

 

4) I Brand del Lusso di fascia alta sono considerati Brand Sostenibili?

La qualità di un capo vale sempre i soldi spesi perché é durevole nel tempo; il costo però non é sinonimo di qualità né tanto meno di sostenibilità.
Quando acquistiamo da un brand di fascia medio/alta chiediamoci sempre se stiamo comprando un prodotto pregiato o semplicemente un logo impresso sull’etichetta.
Consideriamo sempre la categoria merceologica: É ok acquistare un capo spalla a un prezzo elevato, non é ok acquistare una t-shirt in cotone a un prezzo elevato, cercate sempre di individuare i particolari che ne giustificano il prezzo, un buon tessuto, una buona costruzione intera, le rifiniture a regola d’arte e i dettagli preziosi.

Se non hai un budget importante ricorda che puoi sempre affidarti al second hand che riserva sempre molte chicche ed é anche la scelta più sostenibile che puoi fare.
Parlo dei miei Shop Vintage preferiti qui – Negozi Vintage Online: 7 Siti dove acquistare abbigliamento 2nd hand)


Brand sostenibili economici:
5 da conoscere


IVI & OAK

Estetica contemporanea, sostenibile e senza tempo. Un marchio di moda con sede a Berlino per donne che apprezzano la qualità e non seguono le tendenze.
L’azienda pone attenzione alla produzione sostenibile concentrandosi su materiali di qualità, sartoria precisa e ottimo artigianato. La qualità é un fulcro importante ma non ha bisogno di essere costosa per questo motivo si limitano i costi di sponsorizzazione, fiere e intermediari per offrire un prodotto di livello alto a un prezzo inclusivo.

Se state cercando: outerwear (ottima la selezione di piumini e cappotti in lana vergine), capi basici di maglieria e camiceria.

brand ecosostenibili economici ivy e oak

NU-IN

nu-in nasce nel 2019 con l’ obbiettivo di creare un marchio di abbigliamento sostenibile, alla moda e conveniente.
L’ ufficio stile risiede in Portogallo vicino alla catena di produzione per ridurre al minimo l’ impronta di carbonio. Il prezzo basso viene giustificato dalla realizzazione di capi che nascono a partire dal tessuto stesso (riciclato o biologico) e non dal design, in questo modo si ottimizzano gli sprechi e si sviluppano più modelli.

Se state cercando: maglieria in cotone biologico e capi in felpa da tutti i giorni / vasta scelta di vestiti midi sia da sera che da giorno e  prezzi veramente assurdi! Il target é molto young, adatto alla generazione Z o millennials che si sentono giovani dentro.

brand sostenibili economici nu-in

COLORFUL STANDARD

Se amate Pangaia, il brand che conia streetwear e sostenibilità eccovi la sua versione economica: Colorful standard. Questo brand propone un unica e sola collezione permanente di capi basici, no gender, di altissima qualità e con un vastissimo range di colori.

Se state cercando:  T-shirt, Canotte, Tute, Felpe, & Calzini

DEDICATED

Dal momento che nessun altro marchio di Streetwear si preoccupava dell impatto ambientale o della produzione etica dei propri capi un gruppo di giovani amici ha pensato che fosse il momento di creare qualcosa di nuovo e collaborare con altri creativi di tutto il mondo per costruire un marchio di lifestyle sostenibile. Così nasce Dedicated.

Poi non venitemi a dire che i brand sostenibili sono tutti noiosi e monocromatici qui c’é una vastità di colori e stampe da scegliere*
Se state cercando: Magliette con stampe particolari o impermeabili/piumini

REFORMATION

Se parliamo di brand sostenibili a buon prezzo non posso non nominare Reformation, Il famosissimo marchio di Los Angeles che ora spedisce anche in Italia, se siete amanti del classico stile americano qui troverete il vostro paradiso.
I prodotti Reformation sono realizzati con materiali a basso impatto, tessuti recuperati e capi vintage riutilizzati, la produzione é limitata a mini capsule collection con quantità limitate che sulla base di dati diretti e feedback può essere riassortita, ciò permette di mantiene la produzione meno dispendiosa ed esclusiva a dei prezzi molto più bassi del dovuto.

Se state cercando: Di tutto, maglieria in cachemire riciclato, vestiti da giorno e da sera, Jeans, activewear e loungewear.

brand etici reformation

“Vorrei comprare da brand sostenibili ma costano troppo!”
Questa frase mi  viene ripetuta spesso quando cerco di avvicinare i consumatori di moda veloce al magico mondo della sostenibilità.
Sostenibile ed economico sono un ossimoro, due universi paralleli destinati a non incontrarsi mai, ma é davvero così?
Non proprio, perché entrano in gioco diversi fattori:

 

1) Che cosa si intende per brand sostenibili economici?

Per me é economico acquistare un maglione in cachemire per 150€, sono certa che mi terrà caldo tutta la stagione invernale e durerà altri inverni seguendone la giusta manutenzione.
Mi rendo conto che per molte persone é economico la stessa tipologia di maglione di H&M da 59,90€ e allora il discorso é differente.
Di certo non possiamo acquistare abbigliamento sostenibile allo stesso prezzo delle catene fast fashion, ma anzi se troviamo qualche brand che si professa tale a prezzi simili probabilmente siamo di fronte a un fenomeno di Greenwashing!

Il Greenwhasing é una strategia di marketing utilizzata per ripulire la reputazione ambientale di una determinata azienda in termini di immagine. Tipicamente avviene attraverso campagne di comunicazione volte a manifestare azioni sostenibili non supportate però da risultati reali e credibili sul fronte del miglioramento dei processi produttivi adottati o dei prodotti realizzati.

Per non imbattersi in questa pubblicità ingannevole e riconoscere se un brand é sostenibile o meno c’é una fantastica app che potete consultare Good on you con un sistema di valutazione che stabilisce l’impatto globale di un marchio sulle persone, il pianeta e gli animali.

 

2) Cost per wear

Ti suona assurdo se ti dico che i vestiti più economici presenti nel tuo armadio non provengono da catene low cost? E invece é proprio così. Sono i vestiti che hai indossato di più ad essere i più economici.
Il Cost per wear (CPW) é una formula che indica il prezzo di un capo in funzione a quante volte abbiamo indossato lo stesso.
La formula é la seguente:

CPW= Costo totale del capo ÷ Numero di utilizzi

Il Cost x Wear si basa sull’ idea che vestirsi tutti i giorni ha un determinato costo, ed é proprio questo costo a cui noi dovremmo fare attenzione durante i nostri acquisti. Ogni volta che indossi per X volte lo stesso capo risparmi soldi sull’acquisto di uno nuovo.


Riallacciandoci all esempio precedente:
Se indossiamo il maglione da 150€ per 10 volte avrà un CPW 150€/10 = 15 €
Se indossiamo il maglione da 59,90€ per 3 volte avrà un CPW 59€/3 = 19,99 €

Va di per se che il maglione pagato di più risulti con l’uso più economico del maglione pagato meno.
Per dare valore a ciò che realmente acquistiamo dovremmo sempre tenere in considerazione il CPW durante le nostre fasi di shopping, questo ci libera dalla mentalità d’acquisto “impulsivo” e “frenetico” limitando i danni che potremmo arrecare sia all ambiente che al nostro portafoglio.

 

3) Quanto deve costare un capo sostenibile?

Quello che differenzia maggiormente un capo sostenibile é la qualità della fibra biologica o riciclata che deve sottostare a rigide norme per garantirsi delle certificazioni tessili (Per citarne alcune tra le più famose: Oeko-Tex, GOTS, Fairtrade, RDS, RWS, PETA).
Deve inoltre avere una filiera trasparente, che rispetta standard etici sociali e ambientali, limitare al minimo gli sprechi e la sovrapproduzione, ottimizzare le emissioni di CO etc..
Questa infinita lista di azioni ne giustifica il prezzo elevato.

 

4) I Brand del Lusso di fascia alta sono considerati Brand Sostenibili?

La qualità di un capo vale sempre i soldi spesi perché é durevole nel tempo; il costo però non é sinonimo di qualità né tanto meno di sostenibilità.
Quando acquistiamo da un brand di fascia medio/alta chiediamoci sempre se stiamo comprando un prodotto pregiato o semplicemente un logo impresso sull’etichetta.
Consideriamo sempre la categoria merceologica: É ok acquistare un capo spalla a un prezzo elevato, non é ok acquistare una t-shirt in cotone a un prezzo elevato, cercate sempre di individuare i particolari che ne giustificano il prezzo, un buon tessuto, una buona costruzione intera, le rifiniture a regola d’arte e i dettagli preziosi.

Se non hai un budget importante ricorda che puoi sempre affidarti al second hand che riserva sempre molte chicche ed é anche la scelta più sostenibile che puoi fare.
Parlo dei miei Shop Vintage preferiti qui – Negozi Vintage Online: 7 Siti dove acquistare abbigliamento 2nd hand)


Brand sostenibili economici:
5 da conoscere


IVI & OAK

Estetica contemporanea, sostenibile e senza tempo. Un marchio di moda con sede a Berlino per donne che apprezzano la qualità e non seguono le tendenze.
L’azienda pone attenzione alla produzione sostenibile concentrandosi su materiali di qualità, sartoria precisa e ottimo artigianato. La qualità é un fulcro importante ma non ha bisogno di essere costosa per questo motivo si limitano i costi di sponsorizzazione, fiere e intermediari per offrire un prodotto di livello alto a un prezzo inclusivo.

Se state cercando: outerwear (ottima la selezione di piumini e cappotti in lana vergine), capi basici di maglieria e camiceria.

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NU-IN

nu-in nasce nel 2019 con l’ obbiettivo di creare un marchio di abbigliamento sostenibile, alla moda e conveniente.
L’ ufficio stile risiede in Portogallo vicino alla catena di produzione per ridurre al minimo l’ impronta di carbonio. Il prezzo basso viene giustificato dalla realizzazione di capi che nascono a partire dal tessuto stesso (riciclato o biologico) e non dal design, in questo modo si ottimizzano gli sprechi e si sviluppano più modelli.

Se state cercando: maglieria in cotone biologico e capi in felpa da tutti i giorni / vasta scelta di vestiti midi sia da sera che da giorno e  prezzi veramente assurdi! Il target é molto young, adatto alla generazione Z o millennials che si sentono giovani dentro.

brand sostenibili economici nu-in

COLORFUL STANDARD

Se amate Pangaia, il brand che conia streetwear e sostenibilità eccovi la sua versione economica: Colorful standard. Questo brand propone un unica e sola collezione permanente di capi basici, no gender, di altissima qualità e con un vastissimo range di colori.

Se state cercando:  T-shirt, Canotte, Tute, Felpe, & Calzini

DEDICATED

Dal momento che nessun altro marchio di Streetwear si preoccupava dell impatto ambientale o della produzione etica dei propri capi un gruppo di giovani amici ha pensato che fosse il momento di creare qualcosa di nuovo e collaborare con altri creativi di tutto il mondo per costruire un marchio di lifestyle sostenibile. Così nasce Dedicated.

Poi non venitemi a dire che i brand sostenibili sono tutti noiosi e monocromatici qui c’é una vastità di colori e stampe da scegliere*
Se state cercando: Magliette con stampe particolari o impermeabili/piumini

REFORMATION

Se parliamo di brand sostenibili a buon prezzo non posso non nominare Reformation, Il famosissimo marchio di Los Angeles che ora spedisce anche in Italia, se siete amanti del classico stile americano qui troverete il vostro paradiso.
I prodotti Reformation sono realizzati con materiali a basso impatto, tessuti recuperati e capi vintage riutilizzati, la produzione é limitata a mini capsule collection con quantità limitate che sulla base di dati diretti e feedback può essere riassortita, ciò permette di mantiene la produzione meno dispendiosa ed esclusiva a dei prezzi molto più bassi del dovuto.

Se state cercando: Di tutto, maglieria in cachemire riciclato, vestiti da giorno e da sera, Jeans, activewear e loungewear.

brand etici reformation

“Vorrei comprare da brand sostenibili ma costano troppo!”
Questa frase mi  viene ripetuta spesso quando cerco di avvicinare i consumatori di moda veloce al magico mondo della sostenibilità.
Sostenibile ed economico sono un ossimoro, due universi paralleli destinati a non incontrarsi mai, ma é davvero così?
Non proprio, perché entrano in gioco diversi fattori:

 

1) Che cosa si intende per brand sostenibili economici?

Per me é economico acquistare un maglione in cachemire per 150€, sono certa che mi terrà caldo tutta la stagione invernale e durerà altri inverni seguendone la giusta manutenzione.
Mi rendo conto che per molte persone é economico la stessa tipologia di maglione di H&M da 59,90€ e allora il discorso é differente.
Di certo non possiamo acquistare abbigliamento sostenibile allo stesso prezzo delle catene fast fashion, ma anzi se troviamo qualche brand che si professa tale a prezzi simili probabilmente siamo di fronte a un fenomeno di Greenwashing!

Il Greenwhasing é una strategia di marketing utilizzata per ripulire la reputazione ambientale di una determinata azienda in termini di immagine. Tipicamente avviene attraverso campagne di comunicazione volte a manifestare azioni sostenibili non supportate però da risultati reali e credibili sul fronte del miglioramento dei processi produttivi adottati o dei prodotti realizzati.

Per non imbattersi in questa pubblicità ingannevole e riconoscere se un brand é sostenibile o meno c’é una fantastica app che potete consultare Good on you con un sistema di valutazione che stabilisce l’impatto globale di un marchio sulle persone, il pianeta e gli animali.

 

2) Cost per wear

Ti suona assurdo se ti dico che i vestiti più economici presenti nel tuo armadio non provengono da catene low cost? E invece é proprio così. Sono i vestiti che hai indossato di più ad essere i più economici.
Il Cost per wear (CPW) é una formula che indica il prezzo di un capo in funzione a quante volte abbiamo indossato lo stesso.
La formula é la seguente:

CPW= Costo totale del capo ÷ Numero di utilizzi

Il Cost x Wear si basa sull’ idea che vestirsi tutti i giorni ha un determinato costo, ed é proprio questo costo a cui noi dovremmo fare attenzione durante i nostri acquisti. Ogni volta che indossi per X volte lo stesso capo risparmi soldi sull’acquisto di uno nuovo.


Riallacciandoci all esempio precedente:
Se indossiamo il maglione da 150€ per 10 volte avrà un CPW 150€/10 = 15 €
Se indossiamo il maglione da 59,90€ per 3 volte avrà un CPW 59€/3 = 19,99 €

Va di per se che il maglione pagato di più risulti con l’uso più economico del maglione pagato meno.
Per dare valore a ciò che realmente acquistiamo dovremmo sempre tenere in considerazione il CPW durante le nostre fasi di shopping, questo ci libera dalla mentalità d’acquisto “impulsivo” e “frenetico” limitando i danni che potremmo arrecare sia all ambiente che al nostro portafoglio.

 

3) Quanto deve costare un capo sostenibile?

Quello che differenzia maggiormente un capo sostenibile é la qualità della fibra biologica o riciclata che deve sottostare a rigide norme per garantirsi delle certificazioni tessili (Per citarne alcune tra le più famose: Oeko-Tex, GOTS, Fairtrade, RDS, RWS, PETA).
Deve inoltre avere una filiera trasparente, che rispetta standard etici sociali e ambientali, limitare al minimo gli sprechi e la sovrapproduzione, ottimizzare le emissioni di CO etc..
Questa infinita lista di azioni ne giustifica il prezzo elevato.

 

4) I Brand del Lusso di fascia alta sono considerati Brand Sostenibili?

La qualità di un capo vale sempre i soldi spesi perché é durevole nel tempo; il costo però non é sinonimo di qualità né tanto meno di sostenibilità.
Quando acquistiamo da un brand di fascia medio/alta chiediamoci sempre se stiamo comprando un prodotto pregiato o semplicemente un logo impresso sull’etichetta.
Consideriamo sempre la categoria merceologica: É ok acquistare un capo spalla a un prezzo elevato, non é ok acquistare una t-shirt in cotone a un prezzo elevato, cercate sempre di individuare i particolari che ne giustificano il prezzo, un buon tessuto, una buona costruzione intera, le rifiniture a regola d’arte e i dettagli preziosi.

Se non hai un budget importante ricorda che puoi sempre affidarti al second hand che riserva sempre molte chicche ed é anche la scelta più sostenibile che puoi fare.
Parlo dei miei Shop Vintage preferiti qui – Negozi Vintage Online: 7 Siti dove acquistare abbigliamento 2nd hand)


Brand sostenibili economici:
5 da conoscere


IVI & OAK

Estetica contemporanea, sostenibile e senza tempo. Un marchio di moda con sede a Berlino per donne che apprezzano la qualità e non seguono le tendenze.
L’azienda pone attenzione alla produzione sostenibile concentrandosi su materiali di qualità, sartoria precisa e ottimo artigianato. La qualità é un fulcro importante ma non ha bisogno di essere costosa per questo motivo si limitano i costi di sponsorizzazione, fiere e intermediari per offrire un prodotto di livello alto a un prezzo inclusivo.

Se state cercando: outerwear (ottima la selezione di piumini e cappotti in lana vergine), capi basici di maglieria e camiceria.

brand ecosostenibili economici ivy e oak

NU-IN

nu-in nasce nel 2019 con l’ obbiettivo di creare un marchio di abbigliamento sostenibile, alla moda e conveniente.
L’ ufficio stile risiede in Portogallo vicino alla catena di produzione per ridurre al minimo l’ impronta di carbonio. Il prezzo basso viene giustificato dalla realizzazione di capi che nascono a partire dal tessuto stesso (riciclato o biologico) e non dal design, in questo modo si ottimizzano gli sprechi e si sviluppano più modelli.

Se state cercando: maglieria in cotone biologico e capi in felpa da tutti i giorni / vasta scelta di vestiti midi sia da sera che da giorno e  prezzi veramente assurdi! Il target é molto young, adatto alla generazione Z o millennials che si sentono giovani dentro.

brand sostenibili economici nu-in

COLORFUL STANDARD

Se amate Pangaia, il brand che conia streetwear e sostenibilità eccovi la sua versione economica: Colorful standard. Questo brand propone un unica e sola collezione permanente di capi basici, no gender, di altissima qualità e con un vastissimo range di colori.

Se state cercando:  T-shirt, Canotte, Tute, Felpe, & Calzini

DEDICATED

Dal momento che nessun altro marchio di Streetwear si preoccupava dell impatto ambientale o della produzione etica dei propri capi un gruppo di giovani amici ha pensato che fosse il momento di creare qualcosa di nuovo e collaborare con altri creativi di tutto il mondo per costruire un marchio di lifestyle sostenibile. Così nasce Dedicated.

Poi non venitemi a dire che i brand sostenibili sono tutti noiosi e monocromatici qui c’é una vastità di colori e stampe da scegliere*
Se state cercando: Magliette con stampe particolari o impermeabili/piumini

REFORMATION

Se parliamo di brand sostenibili a buon prezzo non posso non nominare Reformation, Il famosissimo marchio di Los Angeles che ora spedisce anche in Italia, se siete amanti del classico stile americano qui troverete il vostro paradiso.
I prodotti Reformation sono realizzati con materiali a basso impatto, tessuti recuperati e capi vintage riutilizzati, la produzione é limitata a mini capsule collection con quantità limitate che sulla base di dati diretti e feedback può essere riassortita, ciò permette di mantiene la produzione meno dispendiosa ed esclusiva a dei prezzi molto più bassi del dovuto.

Se state cercando: Di tutto, maglieria in cachemire riciclato, vestiti da giorno e da sera, Jeans, activewear e loungewear.

brand etici reformation

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